Cari ragazzi vi scrivo

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Cari ragazzi, l'attesa è finita. Si comincia. Maglietta, pantaloncini, scarpette ben strette. Forza, si va in campo. Ognuno con la propria personalità, ognuno con la propria storia, ognuno con i propri mezzi, ognuno con il propio sogno nel cassetto. Tutti, con una voglia matta di divertirsi. Il pallone comincia a rotolare e voi dietro. Sudando, sbuffando, faticando. Perché fin da piccoli si impara che ogni piccolo traguardo (un buon voto a scuola tanto quanto un gol, una bella parata, un assist vincente, una vittoria) va conquistato attraverso l'applicazione, la buona volontà e il sacrificio. Diventerete dei campioni? Nel calcio, chissà... Nessuno lo può dire con certezza. Nella vita di tutti i giorni, lo auguro di cuore a ciascuno di voi. In fondo si fa sport anche per questo. Per imparare il rispetto delle regole, per conoscere meglio se stessi e gli altri, per provare a diventare delle persone migliori. Educate, generose, pazienti, attente al mondo che le circonda.  Si può (si deve) essere campioni e persone speciali anche nei piccoli gesti quotidiani.

L'augurio che vi faccio è di tornare a casa, al termine di ogni allenamento o di ogni partita, sempre con il sorriso sulle labbra. Contenti soprattutto di aver dedicato del tempo alla vostra passione preferita: il calcio. Che è cosa semplice, tutto sommato, benchè televisioni, radio e giornali ne facciano spesso una questione di vita o di morte. Mi permetto allora di darvi 10 suggerimenti per non rovinare quella stupenda esperienza di vita che è il far parte di una squadra di calcio. Consigli da tener presente sia che abbiate le doti, la volontà e la fortuna di andare avanti in questo splendido sport, sia che nella vostra vita (come accadrà a tanti di voi) facciate altri mestieri.

IL DECALOGO DEL GIOVANE CALCIATORE

1) Il calcio è un gioco di squadra. Nessuno può vincere una partita da solo. Il successo dipende in gran parte dall'unione e dall'impegno di tutti, anche delle riserve. Lottate per vincere aiutandovi l'un l'altro.

2) Imparate bene le regole del gioco (ad esempio: siete sicuri di sapere tutte le diverse situazioni che portano un giocatore a finire in fuorigioco?). Soltanto conoscendole perfettamente potrete esprimere al meglio il vostro talento.  

3) Siate leali con l'avversario. Non entrate mai in campo con l'intenzione di far male a qualcuno. I contrasti hanno l'unico scopo di decidere il possesso palla. Divertitevi. Il calcio è allegria.

4) Abbiate il massimo rispetto nei confronti dell'arbitro e dei guardalinee. Ricordate che anche loro possono sbagliare, dirigere una partita non è affatto facile. Accettate sempre le loro decisioni, senza interferire e senza perdervi in inutili discussioni. Ricordatevi che se manca l'arbitro, non si gioca. È grazie a loro che potete disputare campionati e tornei.

5) Abituatevi ad alimentarvi in modo corretto, fin dalla (importantissima!!!) colazione della mattina. Nutrirsi bene non significa mangiare troppo o, al contrario, troppo poco, ma significa mangiare con criterio, scegliendo insieme ai vostri genitori cibi ad alto valore nutritivo, lasciando invece perdere quelle "schifezze" tanto golose e appaganti per il nostro palato che però non fanno bene alla salute.

6) Ricordatevi sempre che prima di essere dei calciatori dovere essere dei bravi atleti. È importante controllare e calciare bene il pallone, ma è altrettanto importante avere un'ottima condizione fisica. Consultatevi con il vostro allenatore sul modo migliore di conseguire e mantenere questa condizione fisica. 

7) La grande ricchezza di un giocatore è il proprio corpo. Abbiatene cura e rispetto. Concedetevi il riposo necessario per recuperare le energie spese quotidianamente. L'allenamento ideale comincia già da un buon sonno ristoratore.

8) Di ogni infortunio o di ogni piccolo dolore, parlatene subiro con i genitori, con l'allenatore, con il massaggiatore e il medico della società. Senza timore né vergogna. Non nascondete nulla, per quanto piccolo vi possa sembrare l'inconveniente. Meglio perdere un allenamento o una partita per curarsi bene, piuttosto che trascurarsi e aggravare patologie da cui, se prese in tempo, si può guarire con rimedi semplici.

9) Dopo ogni allenamento e dopo ogni partita, non scappate via ancora sporchi e sudati, ma fate la doccia nello spogliatoio insieme agli altri compagni. Eviterete di ammalarvi spesso. E asciugate con cura i piedi (gli attrezzi del calciatore) e i capelli.

10) In campo, ricordatevi (e ricordate ai vostri allenatori e ai vostri genitori) che il calcio è semplicità e spontaneità. Gli schemi e le acrobazie troppo complicati, rovinano la festa.

BUON CAMPIONATO A TUTTI!!!

Gianluca Grassi

                 

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